Cannellino di Atina

o Cannellino di Atina e del Melfa?

 

 

Una garbata protesta è partita del Sindaco di Casalvieri Domenico D'Angela per il nome del cannelino che ha il suo territorio tipico  in grande parte nel Comune di Casalvieri. "E' più esatto dire che il fagiolo, che da sempre è apprezzato per le sue qualità ed il suo sapore, non si chiami solo <Cannellino di Atina> ma, essendo in gran parte coltivato nei territori dei comuni limitrofi, sia più giusto chiamarlo <Cannellino di Atina e del Melfa> fiume che attraversa tutta la zona di coltivazione."

L’area di interesse ricade nella zona Sud della provincia di Frosinone. La zona, comprende alcuni comuni della “Valle di Comino”che sono: Atina, Casalattico, Casalvieri, Gallinaro, Picinisco, Villa Latina. Il territorio effettivamente vocato alla coltivazione del fagiolo cannellino si estende per una superficie complessiva poco superiore agli 800 ettari, si sviluppa nelle zone adiacenti il fiume Melfa, per circa 11 km, ed il torrente Mollarino per circa 9 km in terreni golenali e vallivi.

Il terreno, l'acqua, il microclima, i semi perfettamente adattati all'ambiente pedoclimatico, ed il tipo di coltivazione, che non richiede fertilizzanti chimici od organici, conferiscono al prodotto un sapore unico. 

da www.atinadoc.it

 

La raccolta a Casal delle Mole (Casalvieri)